Le principali novità introdotte
La riforma punta a rendere il processo di accertamento dell’invalidità più snello e meno invasivo grazie all’utilizzo integrato dei dati sanitari digitali già disponibili, evitando inutili duplicazioni di visite ed esami clinici.
📉 Riduzione delle visite dirette
Grazie al collegamento dei sistemi informativi sanitari regionali con la piattaforma INPS, sarà possibile utilizzare direttamente la documentazione clinica già presente nei fascicoli sanitari elettronici dei pazienti. Questo consente, in molti casi, di formulare il giudizio medico-legale senza convocare il cittadino a visita diretta, riducendo così i disagi per le persone interessate.
⏱️ Accertamenti più rapidi
L’automatizzazione della trasmissione dei dati consente una gestione più veloce delle domande, accorciando sensibilmente i tempi di attesa per la definizione dei verbali di invalidità civile, cecità civile, sordità, disabilità e handicap (Legge 104/1992).
💻 Digitalizzazione dei flussi informativi
L’integrazione tra INPS, sistema sanitario e altre istituzioni sanitarie coinvolte permetterà una valutazione immediata e trasparente della documentazione disponibile, riducendo i carichi burocratici per pazienti e famiglie.
Un passo importante per i pazienti rari
Per i pazienti affetti da malattie rare, come l’Epidermolisi Bollosa, la riduzione delle visite rappresenta non solo un alleggerimento fisico e psicologico, ma anche una semplificazione concreta della gestione quotidiana della malattia.
Iter valutativi meno complessi significano:
- minor necessità di spostamenti faticosi
- minore esposizione a stress e traumi legati alle visite mediche
- accesso più rapido ai benefici economici, assistenziali e terapeutici.
Una fase sperimentale che coinvolge progressivamente tutte le Regioni
Il nuovo modello, al momento in fase sperimentale, sarà progressivamente esteso alle diverse Regioni italiane, in funzione dell’integrazione dei sistemi informativi sanitari territoriali con l’INPS. L’obiettivo dichiarato è arrivare ad una piena digitalizzazione delle procedure su tutto il territorio nazionale.
Fonte normativa di riferimento:
Messaggio INPS n. 1766 del 04-06-2025
